Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Accetto

Federconsumatori è un'associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l'informazione e l'autotutela dei consumatori ed utenti ed è iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni dei Consumatori (L.R. 23/10/2009, n. 27).

Per segnalazioni, informazioni o consulenze CONTATTACI scrivendo a segnalazioni@federconsveneto.it e i nostri esperti ti risponderanno quanto prima

Per ricevere la nostra newsletter inserisci il tuo indirizzo email nello spazio sottostante e clicca su Iscriviti. Riceverai una mail di conferma per l'iscrizione; segui le indicazioni in essa contenute per completare il processo.

Per sospendere l'invio dei messaggi spuntare qui

Autorizzazione al trattamento dei dati personali (d.lgs. 196/2003)

CGIL, Auser, Spi, Società di Mutuo Soccorso tra Carpentieri e Calafati, ARCI Treviso, SILP per la CGIL,, CIA Treviso, FITeL Veneto

Gli iscritti convenzionati hanno diritto allo sconto sulla quota annuale d'iscrizione

Collabora con noi: diventa volontario di Federconsumatori

Cerchiamo persone interessate a svolgere attività di sostegno, formazione, informazione e tutela dei cittadini nella loro qualità di consumatori, risparmiatori e utenti.
Se vuoi proporti come volontario, rivolgiti alla nostra sede più vicina (per conoscerla clicca qui).


SALDI INVERNALI, PARTENZA POSTICIPATA: IN VENETO SI COMINCIA IL 30 GENNAIO 2021

La Giunta regionale del Veneto posticipa di un mese l’avvio dei saldi invernali per fare fronte alle ricadute negative sul commercio determinate dal protrarsi dell’emergenza epidemiologica da Covid19.

Le vendite di fine stagione inizieranno ufficialmente il 30 gennaio 2021 e si concluderanno il 31 marzo 2021; nulla osta, però, alle vendite promozionali effettuate nei trenta giorni antecedenti al periodo dedicato ai veri e propri saldi.

Provvedimenti analoghi sono in atto anche in altre Regioni, le quali però non si stanno esprimendo in maniera univoca: La Liguria, ad esempio, ha deliberato lo spostamento di un mese dell'inizio dei saldi, vietando, al contempo, le promozioni nei due mesi precedenti.

Federconsumatori sottolinea gli effetti controproducenti che potrebbero derivare da una disciplina così disomogenea: i rischi concernono la corretta e trasparente informazione, che dev’essere garantita al consumatore e che invece verrebbe minacciata dalla sovrapposizione di offerte: si rischierebbe di snaturare la concezione stessa dei saldi, riferiti a prodotti rimasti invenduti nella stagione passata, dando adito a false offerte su prodotti che non rientrano in tale tipologia, quali risulte di magazzino o capi che non sono mai stati venduti ad un prezzo maggiore.

Le differenze tra una Regione e l’altra, oltre a creare smarrimento, potrebbero poi rappresentare un incentivo alla mobilità, alla ricerca dell’offerta più conveniente, con possibili gravi ripercussioni e rischi in tempo di pandemia: auspicabile, dunque, che Governo ed enti locali si muovano all'unisono, dettando una disciplina chiara e uniforme per tutto il territorio nazionale.

Venezia, 02 dicembre 2020